11 Febbraio 2021
11 Febbraio 2021,
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In questi giorni siamo inondati di informazioni per le prossime elezioni per la nostra cassa di previdenza ENPAP (le mie comprese). Riceviamo email, telefonate, avvisi sui social da diversi gruppi che si presentano alle elezioni (compreso il mio: AltraPsicologia). Ecco le informazioni indispensabili per orientarci.

La campagna elettorale per la nostra cassa di previdenza infervora come non mai; sentiamo discutere di pensioni, assistenza, investimenti e, oltre ad AltraPsicologia (gruppo storico di cui faccio parte), spuntano gruppi che promettono e propongono soluzioni e programmi per il nostro futuro. Sono spiattellate come banali le sigle come CIG e CdA o termini come “montante” o “rivalutazione”. Si presume che gli psicologi siano tutti tecnici e si dà per scontato che il funzionamento dell’ENPAP sia patrimonio di tutti. Ma gli psicologi fanno gli psicologi (per fortuna) e non gli amministratori di casse di previdenza.

Per fare chiarezza, basta procedere con ordine. Ecco spiegato in 9 punti e in parole semplici l’indispensabile per orientarsi (puoi leggere solo il punto che non conosci).

Cos’è l’ENPAP

L’ENPAP nasce per farci mettere da parte i soldi per le nostre pensioni e per garantirci l’assistenza. L’ENPAP è una fondazione privata alla quale tutti gli psicologi liberi professionisti devono iscriversi per legge. Una volta iscritti dobbiamo aggiungere un costo del 2% nelle nostre fatture al cliente e dobbiamo versare il 10% di quello che guadagniamo in un anno in due momenti (ATTENZIONE: quest’anno (2021) il primo momento è entro il primo marzo, ricordati: devi versare l’acconto! VEDI QUI).

Le nostre pensioni

Quel 10% che versiamo in due volte in un anno (vedi punto precedente) è il nostro risparmio obbligato per pagarci la pensione e che vediamo sul nostro conto ENPAP quando accediamo all’area riservata (questo è il nostro “montante”, cioè la somma dei soldi messi da parte negli anni). Il montante ci verrà ridato pian piano sotto forma di pensione quando ci ritireremo dal lavoro.

Le pensioni così calcolate fanno parte del “sistema contributivo”: più soldi metti da parte quando lavori, maggiore sarà il montante e, di conseguenza, maggiore sarà la pensione. Personalmente non apprezzo il sistema contributivo perché chi ha difficoltà sul lavoro guadagnerà di meno e, quindi, avrà una pensione più bassa, ma per il momento questo è il sistema economico che è stato valutato come sostenibile (per gli economisti, mica per noi che riceviamo la pensione e neppure dagli psicologi che presumono che dietro i conti economici ci sono vite di persone).

Comunque, l’ENPAP investe i soldi che mettiamo da parte per la pensione e li fa fruttare, così i soldi nel migliore dei casi tengono il loro valore (che altrimenti perderebbero per l’inflazione) e nel migliore dei casi ci guadagniamo (come in questi anni in cui i nostri soldi sono stati rivalutati più dell’inflazione! Secondo me più importante degli ultimi anni… trova un posto  dove metti i soldi e ci guadagni senza rischi, se lo trovi avvisami !).

La nostra assistenza

Il 2% che mettiamo in fattura lo versiamo all’ENPAP: questi soldi vanno a coprire sia le spese di gestione dell’ENPAP sia tutte le forme di assistenza come, ad esempio, i giorni di malattia, i contributi per i mutui, gli assegni di studio o le spese funerarie (ebbene sì, ricordate ai vostri cari che ENPAP copre parte delle spese per il nostro funerale, ho avvisato mia moglie ma non l’ha presa bene, ha iniziato a fare gli scongiuri).

L’ENPAP può fare quello che vuole? Perché non ci dà le pensioni più alte? Più soldi per tutti!

L’ENPAP è sotto il controllo di due Ministeri: il Ministero del lavoro e il Ministero dell’economia.  Questo perché i soldi dell’ENPAP rientrano nei conti dello Stato e, quindi, lo Stato ci tiene a tenere tutto in ordine e sotto controllo, mica che poi ne risentono i conti pubblici! Questo significa che l’ENPAP non fa tutto quello che vuole ma, oltre a sottostare a delle leggi (le trovi sul sito ENPAP), deve anche far passare tutto a una serie di approvazioni ministeriali. I Ministeri spulciano tutto nel dettaglio ogni volta che si propone un cambiamento e possono anche dire di no. L’ENPAP non può regalare pensioni e soldi come se fosse un vecchio milionario spendaccione, quindi: attenti alle promesse elettorali, sarebbe bello ma non tutto è realizzabile! Le pensioni dipendono solo da quanti soldi ci metti (il famoso 10%) e dalla rivalutazione che ti offre l’Ente. Se vuoi la pensione più alta devi versare di più, guadagnando di più o versando più del 10%. Altre strade non ci sono (a parte vincere a quel gratta e vinci che ti regala i soldi ogni mese, se non ricordo male si chiama “turista per sempre”).

Cosa sono CIG e CdA

Il Consiglio di Indirizzo Generale (CIG) è un’assemblea di colleghi eletti (eh sì, ci sono anche io!) che si ritrova quando c’è bisogno e al minimo due volte l’anno per approvare i bilanci dell’ente. Il CIG è composto da ben 50 persone che sono elette su tre zone dell’Italia: Nord, Centro e Sud con le Isole. Il CIG esprime appunto gli “indirizzi generali”, cioè gli obiettivi dell’ente, quali forme di assistenza attuare, gli investimenti ecc.

Il Consiglio di Amministrazione (CdA) è composto da 5 persone elette e in pratica ha il governo dell’Ente sottostando però alle indicazioni che riceve dal CIG (oltre che a tutte le leggi e le indicazioni dei Ministeri).

Quando e per cosa si vota?

Ogni 4 anni si vota per decidere chi andrà al CIG e chi al CdA (vedi punti precedenti). Al voto sono possibili “raggruppamenti di programma”, cioè oltre a indicare il singolo candidato è possibile anche spuntare la lista che mi ha convinto maggiormente, in questo caso si va a votare tutte le persone che si presentano per quella lista. Ad esempio, mettiamo il caso di voler votare AltraPsicologia (ma è solo un esempio eh!): spuntando il raggruppamento di programma andreste a votare tutte le persone del CIG e del CdA che aderiscono al programma di AltraPsicologia.

Naturalmente, per il CIG compariranno in automatico i candidati della circoscrizione di residenza tra Nord, Centro e Sud + Isole.

Perché dobbiamo votare

Votare è importante perché le psicologhe e gli psicologi possono decidere chi dovrà gestire i loro soldi delle loro pensioni e quali servizi di assistenza attivare. Votare vuol dire anche interessarsi del proprio futuro. Votare permette di essere presenti come comunità e far valere le proprie idee in modo democratico. Non votare vuol dire disinteressarsi e voltarsi dall’altra parte lasciando la possibilità che i nostri soldi possano finire nelle grinfie del furbone di turno (che gestisce un ente di previdenza come se fosse il suo conto in banca, cosa già successa in passato prima che arrivasse a governare l’Ente AltraPsicologia).

Come si vota

Per questo 2021 si vota dal primo al 5 marzo, elettronicamente. Le credenziali per votare sono state inviate a tutti via PEC, se non le ritrovi puoi richiederle a ENPAP. Una volta entrato nel sistema basterà cliccare [spot elettorale on] su AltraPsicologia [spot elettorale off] e si invia il proprio voto. Fatto questo puoi dormire sonni tranquilli che i tuoi soldi sono al sicuro.

Chi votare?

Chi vuoi, ma [spot elettorale on] se vuoi sentirti al sicuro devi votare AltraPsicologia. Io mi ripresento per il CIG Nord, ma l’importante è votare tutta la lista affinchè si riesca a portare avanti i punti del programma. Credo che in questo mandato dovremo concentrarci ancora di più sui meccanismi di solidarietà tra i colleghi in modo che chi guadagna di più possa aiutare chi è più svantaggiato così che è in difficoltà possa comunque avere l’assistenza e la previdenza necessaria. [spot elettorale off].

Per qualsiasi altro dubbio contattami!

2 responses on “ENPAP spiegato semplice: è chiaro per cosa votiamo?

  1. Tiziana Gavagnin ha detto:

    buongiorno, la cosa che volevo sottolineare è che tutte le informazioni che avete evidenziato sono solo degli spot pubblicitari e non di programma. anche voi di Altra psicologia che io h votato l’ultima volta non è chiara su come vuole muoversi in questo momento così particolare.
    Buon lavoro Tiziana Gavagnin

    • admin ha detto:

      Cara Tiziana,
      quanto evidenziato non è il programma che puoi trovare sul sito di AltraPsicologia (elezionienpap.it/programma-enpap-2021/). Il mio è un articolo personale che ha l’intento di spiegare per cosa votiamo senza nascondere il fatto che appartengo ad AltraPsicologia e che mi candidato ma senza voler per questo fare squisitamente campagna elettorale.

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