31 Gennaio 2018
31 Gennaio 2018,
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Essere stressati sul lavoro fa ammalare di depressione? Lo stress lavoro-correlato impatta sulla salute mentale dei lavoratori? Ecco cosa ci dice una nuova ricerca in proposito.

I periodi di tensione (strain) sul lavoro impattano sul nostro umore e sulla nostra salute, chiunque ne fa esperienza. Non a caso lo stress lavorativo, o stress lavoro-correlato, è stato individuato come una delle cause di malattia.

Molti sudi hanno individuato che una condizione di stress lavorativo, inteso come eccessivo carico di lavoro accompagnato a una bassa autonomia lavorativa, fa aumentare il rischio di depressione (si veda Bonde, 2008; Netterstrøm et al. 2008; Siegrist, 2008; Theorell et al. 2015).

Un nuovo e importante studio ci porta delle evidenze ancora più solide e dei risultati interessanti sulla correlazione tra stress lavorativo e depressione.

Madsen e colleghi (2017) hanno messo insieme tutti i risultati delle ultime ricerche di buona qualità sulla relazione tra tensione lavorativa e depressione, comprendendo così 27.471 soggetti. Ma non solo. Oltre a questi studi la ricerca ha preso in considerazione anche il database internazionale che comprende circa altri 120.000 lavoratori.

Infine, per essere ancora più precisi, per valutare la depressione non si sono affidati solamente a questionari, ma anche ai dati dei registri degli ospedali che indicavano se vi fosse stato un contatto per una diagnosi di depressione. Questa ricerca ha considerato i dati longitudinali, ovvero i lavoratori sono stati seguiti nel tempo per verificare l’andamento della salute e del lavoro.

I risultati hanno confermato che un alto stress lavorativo è associato allo svilupparsi della depressione!

In particolare. Chi vive una condizione di stress lavorativo ha il 78% di possibilità in più di avere un qualche sintomo depressivo e il 27% di probabilità in più di ammalarsi di una vera e propria depressione al punto da richiedere aiuto presso un ospedale.

L’associazione è minore se si considerano i contatti ospedalieri e maggiore se si considera la sintomatologia indicata dalla persona. Questo potrebbe significare che vi siano molti casi non trattati di depressione sul lavoro, ovvero di persone che non sono ricorsi a cure nonostante segnalassero una sintomatologia compatibile con uno stato di depressione.

I motivi precisi per i quali lo stress crea depressione non sono ancora chiari, vi sono cause sociali, comportamentali (ad es. isolamento sociale, sonno disturbato) e fisiologici (come la disregolazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surre). Comunque, la ricerca riporta anche ottimi spunti di comprensione del fenomeno.

Risulta, infatti, che gli effetti dello stress sul lavoro si accumulano: una esposizione cronica alla tensione lavorativa aumenta il rischio di depressione rispetto a una esposizione a un periodo limitato.

Non solo la tensione sul lavoro è collegata alla depressione ma anche la condizione di “passività”, ovvero una condizione in cui non si ha autonomia lavorativa e il carico di lavoro è talmente basso da far insorgere la noia.

Se è vero che chi è esposto a tensione sul lavoro ha più probabilità di sviluppare prima dei sintomi depressivi e poi una vera e propria depressione, è vero anche il contrario.

Chi ha dei sintomi depressivi in assenza di stress sul lavoro ha più probabilità nel futuro di trovarsi in una condizione di stress. L’associazione tra depressione e stress è bidirezionale.

Questo ci conferma che identificare e gestire lo stress sul lavoro diventa fondamentale per tutelare la salute delle persone.

Gli interventi per il benessere e per la promozione della salute sul lavoro devono necessariamente comprendere azioni preventive per lo stress e la depressione.

 

Bonde JPE (2008). Psychosocial factors at work and risk of depression: a systematic review of the epidemiological evidence.Occupational and EnvironmentalMedicine 65, 438–445.

Madsen et al. (2017) Job strain as a risk factor for clinical depression: systematic review and meta-analysis with additional individual participant data. Psychological Medicine (2017), 47, 1342–1356

Netterstrøm B, Conrad N, Bech P, Fink P, Olsen O, Rugulies R, Stansfeld S (2008). The relation between work-related psychosocial factors and the development of depression. Epidemiologic Reviews 30, 118–132.

Siegrist J (2008). Chronic psychosocial stress at work and risk of depression: evidence from prospective studies. European Archives of Psy

Theorell T, Hammarström A, Aronsson G, Bendz LT, Grape T, Hogstedt C, Marteinsdottir I, Skoog I, Hall C (2015). A systematic review including meta-analysis of work environment and depressive symptoms. BMC Public Health 15, 738.

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