5 responses on “Il video che racconta il counseling non psicologico

  1. Gabriele Cantone ha detto:

    Ciò che racconta questo video penso sia la scoperta dell’acqua calda nel senso che mi sembra assurdo che esistano dei corsi per counselor. Pseudoscuole che propongono una pseudoformazione superficiale e non regolamentata. Ciò che ritengo grave è che i formatori sono persone che non hanno le competenze ed ancora più grave, dal mio punto di vista, quando i formatori sono psicologi. Questi colleghi hanno una grande responsabilità su questo fenomeno e gli ordini professionali già da anni avrebbero dovuto attivarsi per difendere la professione dello psicologo e redarguire i colleghi che si occupavano di formare tali figure al fine di dissuaderli. Il paradosso è che oggigiorno molti psicologi e psicoterapeuti sono disoccupati, sottoccupati e sottopagati.

  2. Meg ha detto:

    A prescindere dall’esistenza del problema, che è certamente esistente, la categoria degli psicologi dovrebbe a mio avviso reagire non screditando la categoria dei counselor non psicologi, bensì migliorando la formazione stessa nel settore. Purtroppo i percorsi universitari in psicologia sono forse i più semplici dal punto di vista della mole di studio, impegno di frequenza ecc. (e parlo con cognizione di causa). Con il risultato che una laurea in psicologia è sempre più alla portata di tutti. Questo spiega perché tantissimi psicologi pensano che sia sufficiente annuire continuamente al paziente che parla di sè per ottenere un qualche risultato. Come se la loro posizione professionale dipendesse da una qualche superiorità morale acquisita non si sa come, invece che da una cultura professionale che purtroppo in realtà non hanno. Molti degli psicologi professionalmente validi lo sono grazie ad un’umanità e ad una “bellezza” interiore di cui sono dotati a prescindere dagli studi fatti.
    Così i percorsi di psicoterapia durano spesso anni senza mai portare dei risultati, e in questi casi la domanda è: ma gli psicologi ignorano davvero le teorie junghiane sui percorsi brevi o brevissimi? E se ritengono che i loro casi abbiano una problematicità tale da richiedere svariati anni per giungere a una soluzione, perché non hanno l’umiltà sin da subito di inoltrare il paziente ad uno psichiatra?
    Da qui, forse, la delusione di tanti pazienti che li spinge ad approdare ad altri lidi

  3. Alberto ha detto:

    Questo risultato è conseguenza di un’altro problema, cioè le scuole di Psicoterapia di ogni tipo, per cui si licenziano psicoterapeuti che, oltre alle conoscenze teoriche, non fanno la propria analisi personale, o la fanno in modo abbreviato, lasciando percepire poca differenza successivamente, fra il loro approccio al paziente e quello di un counselor autodidatta.

  4. pi ha detto:

    Mi trovo in completo disaccordo con il commento dell’utente “Meg”.
    Se ci sono troppi psicologi è dovuto al fatto che le facoltà di Psicologia non sono a numero programmato come tutte le professioni sanitarie. Se ci fosse l’accesso libero a Medicina saremmo pieni di Medici e così via.
    Per quanto riguarda le competenze sappiamo tutti che i confini della professione dello Psicologo sono “sbiaditi” e quindi non si capisce bene quali siano le competenze “specifiche” degli Psicologi. Sì perché una delle cose curiose è che quella dello Psicologo, pur essendo una Professione con Esame di Stato e Ordine Professionale… non ha “atti tipici”. Ergo: se non sono farmacista non posso vendere farmaci, se non sono medico non posso fare ricette, ma se non sono psicologo…posso fare lo psicologo, dando un nome di verso a ciò che faccio..
    Il Dott. Grimoldi quando era Presidente dell’Ordine della Lombardia ha lavorato e insistito molto su questo punto

  5. Gaia ha detto:

    Per Meg: non credo proprio che Psicologia sia alla portata di tutti! Casomai parla per altre facoltà come scienze della formazione, lettere, filosofia, ma psicologia comprendeva ai miei tempi esami dell’area scientifica. Io personalmente considero un esame di biologia o di fondamenti anatomo- fisiologici dell’attività psichica (e al.) Ben più impegnativi di esami come filosofia, pedagogia, letteratura ecc….! Oltretutto ai miei tempi richiedevano la frequenza obbligatoria!
    In quanto al counseling sono d’accordo con Pi. Non esistono ancora tutele efficaci per il professionista psicologo.

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