20 dicembre 2017
20 Dicembre 2017,
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Siamo a fine anno, stagione di bilanci. ovunque classifiche sui migliori film, libri e successi del 2017. Ma è anche stagione di bilanci economici previsionali, ovvero, tutti gli ordini regionali devono prevedere quanti soldi incasseranno nel 2018 e come li spenderanno.

Ebbene, quest’anno il bilancio presentato dal Presidente Bettiga e dal Tesoriere Longo dell’Ordine della Lombardia ha ottenuto il voto contrario di AltraPsicologia. I motivi? Forma e sostanza.

La forma

Il Tesoriere è chiamato a leggere la SUA relazione sul bilancio previsionale e fare il punto della situazione economica dell’Ordine. Ci racconta che nel 2018 l’Ordine incasserà 2 milioni e mezzo euro dalle quote che verseremo. Alla prima domanda di chiarimento su una visibile incoerenza nei numeri della relazione dello SUA relazione otteniamo la classica risposta di chi a scuola arriva all’interrogazione impreparato: scena muta.

A quel punto è diventato difficile entrare nel merito tecnico del bilancio per verificarne correttezza e veridicità. Come avremmo potuto approvare un bilancio di cui lo stesso Tesoriere non ci sa spiegare cosa indicano i numeri da lui stesso presentati?

Dopo questa esecrabile prestazione del tesoriere siamo passati ai contenuti delle previsioni di spesa.

La sostanza

La relazione sul bilancio letta dal presidente ci è parsa per nulla programmatica e priva di indirizzo politico professionale. Quindi valutando i numeri nel dettaglio e scopriamo che 

la programmazione economica del 2018 dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia praticamente NON CONSIDERA LA TUTELA DELLA PROFESSIONE!

Entrando nel merito e lasciando perdere i soliti proclami del presidente, scopriamo che l’ordine della Lombardia ha previsto per la “vigilanza del titolo professionale” SOLO l’1,4% delle risorse totali! Praticamente nulla.

Segna questo numero e giocalo a capodanno, forse renderà di più: uno-virgola-quattro. Questo è quanto vale la tutela della tua professione per il gruppo di maggioranza del presidente (Bettiga) e del tesoriere (Longo). Per dirla ancora più concretamente questa quota corrisponde a 2,17 euro della nostra quota annuale, neanche un CAPPUCCINO E BRIOCHE!!

L’ordine della Lombardia è passato dalla psicologia dei video web 2.0 alla NON-tutela 1.4.

Dopo tutti gli sforzi che abbiamo fatto per far rendere al massimo e istituzionalizzare la “commissione tutela”  puoi ben comprendere perché non ci è stato possibile votare a favore di una tale previsione di bilancio. Vorremmo che i soldi degli psicologi fossero spesi meglio!

Per concludere, va notato che 80mila euro (ben il 2,4% delle risorse totali, molto più della tutela!) sono destinati al “REGALO” per chi è iscritto da 4 o 5 anni, ovvero, per usare le parole del tesoriere, per “accesso a titolo gratuito ad una serie di servizi di interesse dello Psicologo”.

La situazione è ancora più demoralizzante perché questi servizi sarebbero utili e di interesse per tutti gli psicologi e non solo a chi è iscritto per il quarto e quinto anno. Per il momento tutti gli altri psicologi dovranno accontentarsi del Natale o aspettare il proprio compleanno per ricevere un regalo, ma dai propri cari.

Se si dedica l’1,4% di tutti i soldi che versiamo all’Ordine per poi regalare a pochi servizi di interesse dell’intera comunità professionale, allora

#noncredeteci

a tutti i proclami di condivisione e progresso che vengono sbandierati, perché i fatti dimostrano altro!

2 responses on “Nel bilancio dell’Ordine Lombardia niente per la tutela

  1. Anna Vittoria Macchi ha detto:

    Grazie Ad Altra Psicologia per tutelare ed informare noi psicologi iscritti al OPL.
    Ora cosa accadrà?

    • admin ha detto:

      Grazie per l’apprezzamento. Ora accadrà che noi portiamo avanti in modo determinato le nostre convinzioni, impegnandoci ancora di più su informazione, tutela e promozione della professione, sperando di dare una svolta a una professione che sta rischiando di estinguersi nella sua modalità pop che la banalizza e la confonde con il buon senso.

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